Google: Akira Yoshizawa

 

Come ci suggerisce Google, il post del giorno è dedicato a Akira Yoshizawa, colui che ha innalzato il semplice hobby dell’origami ad un arte vivente: infatti secondo le stime calcolate nel 1989, ha creato più di 50.000 modelli, di cui solo poche centinaia di disegni sono stati riprodotti nei suoi 18 libri. 

Akira Yoshizawa, considerato il padre dell'Origami

Nel 1937 lasciò la fabbrica per perseguire l’arte dell’origami a tempo pieno. Nei 20 anni successivi visse in povertà totale, guadagnandosi da vivere come venditore porta a porta. Durante la seconda guerra mondiale, Akira Yoshizawa servì in campo medico nel corpo d’armata di Hong Kong. In quella occasione realizzò modelli di origami per rallegrare i pazienti malati, ma alla fine si ammalò anche lui e fu rimandato in Giappone in congedo.  Il suo lavoro creativo di origami era ormai abbastanza ampio per essere incluso nel libro del 1944 Origami Shuko, pubblicato da Isao Honda . Tuttavia la sua carriera esplose nel 1951 quanto lavorò come grafico per la famose rivista Asahi che commissionò una serie di 12 segni zodiacali per la sezione oroscopo.

Nel 1954 è stata pubblicata la sua prima monografia, Atarashii Origami Geijutsu (NewOrigami Art) . In questo lavoro ha fondato il  sistema di notazione per pieghe origami che è diventato lo standard per la maggior parte dei lavori di questo genere. 

Nel marzo 1998, Yoshizawa fu invitato ad esporre il suo origami al museo del Louvre.  Akira Yoshizawa è morto il 14 marzo 2005 in ospedale a Itabashi Ward per complicazioni diuna polmonite contratta il giorno del suo 94simo compleanno e oggi, 14 marzo 2012, Google dedica il suo logo al 101′ anniversario di nascita di Yoshizawa.

Rimanendo in tema origami: sul nostro profilo di facebook potete vedere le foto dei nostri laboratori per bambini sugli origami che abbiamo tenuto al Campionato Regionale di Karate e a Mondo Bonsai. 

Informazioni su elysir

www.associazionekokeshi.it
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